Ultima modifica: 30 gennaio 2018
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Scuola Secondaria di primo grado: laboratori del Tempo Prolungato

Presentazione dettagliata dei laboratori

NOME LABORATORIO LABORATORIO DEL GUSTO
DOCENTE Bernardo Emanuela
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Gustare un alimento è un’attività polisensoriale che coinvolge tutti i sensi ed è influenzata da moltissimi fattori.

Nel laboratorio si impara ad utilizzare tutti i sensi praticando la degustazione di alcuni alimenti e scoprendone proprietà e sapori che la fretta ci porta a non considerare; si conoscono i vari marchi di tutela ed alcuni prodotti del nostro territorio.

Si impara come il “gusto” venga influenzato da fattori culturali, geografici, religiosi; si cercano di conoscere più a fondo alcuni degli alimenti fondamentali della nostra dieta scoprendone la loro storia.

Si verificano con facili esperimenti le caratteristiche di alcune sostanze utilizzate per scopi alimentari (bicarbonato, lievito, amido…)

Si mettono letteralmente le “mani in pasta” preparando alcune pietanze, la cui cottura deve essere effettuata dai ragazzi nelle proprie abitazioni.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO  Per avere l’opportunità di intraprendere la conoscenza del vasto mondo legato all’alimentazione, iniziare a utilizzare consapevolmente alcuni strumenti indispensabili in cucina e provare la soddisfazione di preparare alcune pietanze.
FINALITA’ Rendere consapevoli i ragazzi della complessità legata al mondo dell’alimentazione. Renderli autonomi nella preparazione di alcune pietanze e stimolare la loro creatività.

Responsabilizzare i ragazzi per quanto riguarda il trasporto e la cura del materiale, oltre a renderli autonomi nell’utilizzo di alcuni strumenti indispensabili in cucina.

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Imparare ad imparare (saper apprendere, saper organizzare lo studio, essere consapevoli dei metodi utilizzati per apprendere)

Competenza matematica e competenze di base in scienza. Comunicazione nella madrelingua (conoscere il senso del gusto, comprendere il ruolo di tutti i sensi nell’attività del gustare, conoscere le caratteristiche di alcuni alimenti, conoscere i marchi di tutela europei, imparare alcune preparazioni base (pasta, impasti per dolci…), imparare le regole base di igiene, imparare a dosare gli ingredienti)

Spirito di iniziativa (imparare ad organizzare la propria postazione di lavoro, utilizzare tutti i sensi per degustare un cibo, affinare abilità manuali, creare un ricettario)

Competenze sociali e civiche (avere cura del proprio materiale, seguire le indicazioni, mantenere un comportamento adeguato)

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Pietanze preparate a scuola e cotte a casa, ricettario con raccolta ricette eseguite a scuola

 

NOME LABORATORIO  

Laboratorio scientifico

 

DOCENTE

 

 

Bertolio Roberta

IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Il laboratorio scientifico è stato pensato come  un ampliamento e un supporto all’attività curricolare in quanto le esperienze che gli allievi vi svolgono non sono slegate dalla programmazione ma rivestono un ruolo fondamentale nello sviluppo delle competenze disciplinari.

Gli alunni  imparano a riconoscere vari tipi di attrezzature del laboratorio e a sviluppare una certa manualità attraverso l’uso di cilindri, provette, beker, pipette graduate o anche semplici bicchieri e bottiglie di plastica.

Eseguono esperienze con materiale di facile consumo per distinguere fenomeni fisici e  reazioni chimiche.

(es. esperimento aceto e bicarbonato).

Distinguono le  sostanze acide e basiche anche fabbricando  cartine che cambiano colore a seconda del pH.

Svolgono esperimenti per il riconoscimento di zuccheri, proteine e amidi

Studiano l’aria e la pressione atmosferica  e le loro proprietà  attraverso semplici  esperienze come ad esempio:  pallina che scende sul fondo a tappo chiuso e che sale svitando il tappo, la bottiglia che si “accartoccia”,  la cartolina che resta attaccata al bicchiere contenente acqua e capovolto, l’uovo che entra intero nella bottiglia…

Studiano l’acqua, la capillarità, la tensione superficiale, il  principio di Archimede.

Imparano i primi rudimenti per l’utilizzo del  microscopio, Osservano vetrini già preparati e ne preparano di nuovi per osservare le cellule vegetali.

L’insegnante introduce brevemente l’esperienza da svolgere illustrando le varie fasi del lavoro.

La spiegazione dei fenomeni osservati e le conclusioni vengono fatte durante e alla fine delle varie esperienze sotto la guida dell’insegnante che lascia ampio spazio agli interventi e alla discussione.

 

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

I ragazzi sono  i protagonisti di ogni esperienza in quanto  le attività svolte sono concrete e manuali e richiedono il contributo di ogni singolo alunno.

Quindi se ti guardi attorno con occhi attenti, se provi interesse e curiosità per il mondo che ti circonda, se ti piace “fare per conoscere”, se sei disposto a sperimentare direttamente in prima persona, se ti poni domande, se vuoi avere spazio per fare osservazioni, porre domande e cercare le risposte nel laboratorio scientifico troverai uno spazio adatto a te  e in compagnia di ragazzi  interessati come te alle scienze.

 

FINALITA’

Il  laboratorio scientifico  per ogni studente deve essere il luogo dove trovare una forte motivazione per  comprendere ed imparare  attraverso l’esperienza diretta.

Gli alunni sviluppano atteggiamenti di curiosità ed interesse per il mondo circostante, sanno muoversi e operare in modo corretto, migliorano  le proprie capacità di attenzione e di osservazione.

Applicano il metodo scientifico di indagine imparando a: distinguere tra osservazione e interpretazione, raccogliere i dati in funzione di uno scopo, organizzare l’attività di gruppo,  collaborare tra loro, riflettere con spirito critico per poter trovare le giuste risposte., .

 

 

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO

Un atteggiamento positivo rispetto alle scienze: l’alunno esplora e sperimenta lo svolgimento dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause.

La capacità di osservare, distinguer, individuare di relazioni di causa-effetto.

La capacità  di utilizzare gli strumenti.

La capacità di ripetere l’esperienza in modo autonomo.

 

NOME LABORATORIO GIOCHI DI SQUADRA
DOCENTE Patrizia Borgna
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Consiste nell’imparare , perfezionare  vari giochi di squadra più conosciuti come la pallamano,  la pallacanestro ,la pallavolo, il calcetto, il rugby, il Badminton e altri  meno conosciuti  e praticati
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Il laboratorio offre a tutti gli studenti che lo sceglieranno la possibilità di cimentarsi in giochi di squadra diversi, in compagnia di alunni di altre classi divertendosi  , lavorando in un clima sereno e  rafforzando i valori dell’amicizia, della socializzazione  e del fairplay . Inoltre si dovrebbe scegliere questo laboratorio perché le  due lezioni di ed, fisica alla settimana  stabilite dal  Ministero nell’orario scolastico ,sono sicuramente troppo poche rispetto alle ore che i ragazzi  stanno seduti in classe. Pertanto con questo laboratorio , verranno integrate con attività  in palestra e all’aperto utili alla formazione  ,fisica, mentale  sociale e sportiva di ogni ragazzo
FINALITA’ Lo stare insieme in modo giocoso ma educato ;il rispetto delle regole sia proprie dei vari sport praticati che del vivere civile ; la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità ; il riconoscimento del contributo  dello sport ai fini del rispetto reciproco, della partecipazione attiva, del controllo morale, dell’impulsività e della collaborazione interpersonale; organizzazione e personalizzazione delle abilità apprese
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.

Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali

Utilizzare le variabili spazio-temporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico

Saper realizzare strategie di gioco ,mettere in atto comportamenti collaborativi e partecipare in forma  propositiva alle scelte della squadra

Conoscere ed applicare il regolamento tecnico degli sport praticati, assumendo anche il ruolo di arbitro o giudice

Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta

Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazioni di gioco e di sport

Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione al regolamento di gioco

Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo respiratorio e rilassamento muscolare a conclusione del lavoro

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Partite e mini tornei dei vari giochi di squadra praticati

 

NOME LABORATORIO Chitarra
DOCENTE Marco Cazzaniga
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Studiare prima ed eseguire poi con la Chitarra, studi tecnici (sia di tipo melodico che di accompagnamento ritmico in accordi), brani musicali e canzoni di genere leggero. L’apprendimento avviene sia “per lettura” della notazione e della tablatura, che per “imitazione”: l’insegnante mostra praticamente al ragazzo come suonare una determinata figurazione ritmico-melodica o di accompagnamento.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

La musica è parte integrante dello sviluppo cognitivo, affettivo, culturale degli studenti. L’apprendere il linguaggio musicale attraverso l’ascolto della musica, l’impiego della Chitarra, la comprensione del linguaggio musicale, contribuisce alla formazione culturale generale. Nello specifico, il laboratorio propone il potenziamento di abilità pratiche, l’acquisizione di nozioni e lo sviluppo di competenze musicali.
FINALITA’ Rendere vivo nei ragazzi l’interesse per la musica, per la pratica musicale, indipendentemente dai livelli esecutivi. Interagire tra i componenti del gruppo responsabilmente, con attenzione e sensibilità uditiva, per ottenere un risultato musicale sia pur elementare ma gratificante. Conoscere più da vicino gli elementi costitutivi del linguaggio musicale attraverso la loro sperimentazione pratica.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO L’alunno:

  1. Esegue e interpreta in modo espressivo e personale brani musicali con la Chitarra, secondo il livello che gli è più appropriato, focalizzando l’attenzione sul proprio compito;
  2. Nell’esecuzione collettiva in classe, partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali, rispettando la propria e l’altrui parte;
  3. Usa il sistema di notazione musicale tradizionale e la tablatura per apprendere brani musicali o semplici modelli musicali;
  4. Comprende e usa gli elementi fondamentali della musica;
  5. Usa metodi e tecniche di studio,  in modo più o meno autonomo, per ottimizzare l’apprendimento musicale;
  6. E’ consapevole della necessità di una collaborazione attiva e solidale con il gruppo, di contribuire alla costruzione di un clima di classe positivo, aggregativo e gratificante.

 

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Con la Chitarra:

  1. Esecuzione di facili brani monodici;
  2. Accompagnamento ritmico in accordi di canzoni di genere leggero.

 

NOME LABORATORIO Musical
DOCENTE CHE LO CONDUCE Marco Cazzaniga

Esperto esterno Sig.ra Federica Ranzato, regista teatrale.

IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Lo scopo dell’attività è la messa in scena  del musical “Peter Pan” per la fine dell’anno scolastico.

Il teatro è un’attività complessa, dove vengono richieste ai ragazzi numerose abilità. Per favorire la partecipazione di ogni alunno si è pensato di organizzare il lavoro dividendo il gruppo classe in tre sottogruppi: il corpo di ballo, il coro (anche se tutti poi dovranno conoscere le canzoni), gli attori. Ogni gruppo ha un compito ben delineato, che cerca di comprendere, imparare e svolgere progressivamente nel corso delle lezioni, avvalendosi degli insegnamenti e suggerimenti degli insegnanti.

Il corpo di ballo ha come compito quello di imparare le danze che devono essere svolte sulle canzoni cantate dal coro; il coro quello di imparare le canzoni a memoria curando l’intonazione e l’interpretazione; gli attori quello di imparare a recitare la propria parte.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Il laboratorio teatrale promuove l’auto-conoscenza, offre l’occasione di mettersi in gioco, come possibilità di confronto e relazione con gli altri. Il teatro, inteso come forma interattiva di linguaggi diversi, verbale, non verbale, mimico, gestuale, musicale, si configura come prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare. Il laboratorio teatrale: migliora la coordinazione e l’orientamento spazio-temporale; insegna a comunicare attraverso il proprio corpo, imparando a controllare i propri impulsi; favorisce la conoscenza di sé stessi e  la consapevolezza delle proprie emozioni; accresce la capacità di relazione e cooperazione nel gruppo.
FINALITA’ L’attività teatrale è un valido strumento educativo poiché mette al centro del processo formativo lo studente, considerandolo come persona, dotato di una sfera emotiva e di capacità creative.

Il laboratorio mira a favorire il processo di maturazione ed il consolidamento della capacità di relazionarsi in modo consapevole con gli altri, sviluppando la socializzazione, lo spirito di collaborazione e di accettazione reciproca. L’uso di linguaggi verbali e non verbali, della comunicazione mimico-gestuale e musicale, il rispetto delle regole, di se stessi, degli altri, e l’attività di drammatizzazione sviluppano nei ragazzi le capacità espressive e operativo-motorie, una maggiore conoscenza di sé, delle proprie capacità, dei propri limiti, potenziando l’autocontrollo e l’autostima.

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO
  1. E’ consapevole della necessità di una collaborazione attiva e solidale con il gruppo, di contribuire alla costruzione di un clima di classe positivo, aggregativo e gratificante;
  2. È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune;
  3. Usa la comunicazione orale e gestuale per esprimersi e collaborare con gli altri;
  4. E’ consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza sia nei limiti;
  5. Esegue e interpreta in modo espressivo e personale brani musicali
PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Rappresentazione del musical “Peter Pan”.

Si intende specificare, però, che l’idea di teatro didattico non si riferisce solamente al momento finale della rappresentazione, ma anche e soprattutto all’iter dei processi che conducono l’alunno all’espressione di sé nel contesto di gruppo. L’intento non è quello di ideare un prodotto esteticamente perfetto: il benessere del ragazzo viene prima della gratificazione dell’adulto.

NOME LABORATORIO Giornalismo
DOCENTE Cipelletti Cristina
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Valutare cosa può essere interessante per i lettori ; organizzare e suddividere il lavoro tra i componenti della redazione; reperire notizie; scegliere insieme la forma migliore per l’articolo, l’impaginazione; correggere insieme le bozze; ascoltare critiche e complimenti.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Il laboratorio di giornalismo permette ai ragazzi di capire l’importanza di organizzare la singola attività e anche quella di gruppo: senza che ognuno faccia il proprio dovere e senza che la condivisione con la redazione tutta sia serena, il lavoro finale sarà infimo.

Il laboratorio di giornalismo permette ai ragazzi di capire come sia essenziale essere empatici con i lettori per poterne godere la preferenza, scegliendo inoltre e pertanto imparando, la forma di scrittura più diretta ed efficace.

FINALITA’ Imparare ad ascoltare le idee altrui per scegliere insieme come coordinare i singoli pensieri in un tutto armonico.

Stimolare la creatività intellettuale.

Imparare a scontrarsi con ostacoli di varia natura, escogitando soluzioni anche nell’immediato.

Imparare a contenere il proprio carattere se troppo esuberante, permettendo al gruppo di lavorare serenamente.

Capire e sperimentare l’importanza dell’organizzazione per poter rispettare i tempi di consegna.

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Secondo le indicazioni nazionali:

E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro, avanzare ipotesi e validarle, per auto valutarsi e per presentare i risultati del proprio lavoro.

Ricerca informazioni ed è in grado di selezionarle e sintetizzarle, sviluppa le proprie idee utilizzando le TIC ed è in grado di condividere con gli altri.

E’ capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri.

Ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nei giochi, nell’elaborazione di progetti e nella valutazione dell’efficacia di diverse soluzioni di un problema.

Nell’attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l’utilizzo di strumenti informatici.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Il giornalino della scuola

 

 

NOME LABORATORIO  LABORATORIO   DI  SCIENZE
DOCENTE  Dal Compare  Anna
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ L’attivita’ viene  svolta  nel  Laboratorio  di  scienze  usando  la  strumentazione  presente   e  materiali  di  vario  tipo  e  di  facile reperibilita’  per  svolgere  esperienze  concrete  sotto  la  guida  dell’insegnante,  per  scoprire  il  mondo  circostante  “divertendosi “.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

“SCIENZIATI  NON  SI  NASCE  MA  SI  DIVENTA!”

Attraverso  l’esperienza  diretta  lo  studente  puo’  sviluppare  la sua curiosita’ e l’interesse per  i  fenomeni  naturali  e la realta’ circostante.  Esperimenti   semplici  ma  capaci  di  stupire,  affascinare  e  anche  divertire   aiutano  gli  alunni  a  cogliere  le  leggi  della  Fisica,  della  Chimica  e della  Biologia  “sporcandosi  le  mani”.

FINALITA’ L’attivita’  pomeridiana,  che  rimane  comunque  legata  al  programma  curricolare  svolto  durante  l’anno,  deve  stimolare  lo  studente  a  “fare  per  capire”  attraverso  un  percorso  che  lo  porta  a  comprendere  ed  essere  consapevole  dei   fenomeni  scientifici  analizzati  e  a trovare  risposte  personali  e  a  porsi  anche  nuove  domande.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Fare  scienza  significa  usare  il  metodo  scientifico  sperimentale  per  spiegare  i  fenomeni  che  avvengono  intorno  a  noi.  L’alunno  sviluppa  percio’  le  capacita’  che  stanno  alla  base  dello  spirito  scientifico  come:

-l’attenzione  che  lo  porta  ad  essere  un  buon  osservatore;

-la  curiosita’  cioe’  la  capacita’  di  fare  le  domande  giuste;

-il  senso  critico  che  lo  porta  a  riflettere  e  a  non  fermarsi  al  primo  risultato  ma  a  trovare  anche risposte  personali  usando  ingegno  e  creativita’  personale;

-la  precisione  e  la  pazienza  applicando  procedure  rigorose.

 

 

NOME LABORATORIO KET
DOCENTI Della Sala Maria Carmela

Diomede Maria Antonietta

IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Si svolgono diverse attività atte a migliorare la comprensione scritta e orale, consolidare le strutture grammaticali già affrontate durante le ore curricolari e ad utilizzare ed ampliare il lessico appreso.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Incoraggia un approccio positivo alla Lingua inglese; valorizza la conoscenza della Lingua all’interno di contesti significativi e congeniali alla fascia di età dei nostri ragazzi. La presenza dell’insegnante madrelingua è un valore aggiunto al nostro laboratorio.

“Come and learn! It’s a great fun!”

 

FINALITA’ Preparazione esame Ket. Sviluppare una solida conoscenza della Lingua inglese attraverso un itinerario completo che include lo sviluppo delle quattro abilità linguistiche.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Competenze comunicative livello A2 Quadro Europeo.

 

NOME LABORATORIO Sport
DOCENTE CHE LO CONDUCE Iacovelli Donata
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Il  laboratorio è rivolto agli alunni delle classi prime e si prefigge oltre ad incrementare l’attività sportiva scolastica, a diffondere una cultura motoria e sportiva e stili di vita attivi,che consentano ad ogni alunno tramite diverse esperienze di movimento, gioco,  gioco – sport, di star bene con se stessi e gli altri.

 

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO: perché sceglierlo ·         per arricchire l’esperienza motoria;

·         per soddisfare le esigenze di gioco e di movimento in un clima collaborativo e cooperativo;

·         per giocare con il corpo e con lo sport;

·         per educare ad un corretto e sano sviluppo psico-fisico

FINALITA’ Star bene con se stessi e con gli altri, condividere esperienze di gruppo, conoscere il proprio corpo ,le proprie potenzialità ed i propri limiti, consolidare stili di vita corretti e salutari, promuovere il valore del rispetto e delle regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza sociale.

 

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO ·         L’alunno ha coscienza del proprio corpo e delle sue potenzialità motorie ed espressive.

·         Utilizza le abilità motorie acquisite in contesti diversi.

·         Utilizza gli aspetti comunicativi relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri,praticando,attivamente i valori sportivi (fair play)come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole. Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.

·         Riconosce l’ importanza del movimento in ordine a un sano stile di vita.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Partite, tornei, gare individuali.

 

NOME LABORATORIO Metodo di studio
DOCENTE Ingrassia Caterina
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ I ragazzi svolgono i compiti assegnati quotidianamente dai vari docenti.

I ragazzi lavorano anche a coppie d’aiuto e guidati dall’insegnante.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

La priorità in questo laboratorio viene data ai compiti domestici che i ragazzi devono eseguire, anche in previsione di una verifica.

I ragazzi dovrebbero scegliere questo laboratorio per la possibilità di poter imparare un metodo di studio più efficace ed efficiente, “imparare ad imparare” a studiare. Tutti studiano, ma sappiamo veramente come si studia?

Siamo a conoscenza che esistono delle tecniche di apprendimento più innovative, più efficaci?

Questo è lo scopo del laboratorio.

FINALITA’ Acquisire un metodo di studio più efficace ed efficiente
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Capacità di orientarsi nei vari ambiti disciplinari mediante le spiegazioni dell’insegnante, per imparare nuove abilità, da un punto di vista prima generale, poi analitico ed infine globale.
PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Più sicurezza e metodo nell’affrontare lo studio scolastico.

 

NOME LABORATORIO DELF (certificazione esterna di lingua francese )
DOCENTE KHORZOM Selma
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Il DELF (Diplôme d’étude en Langue Française) è un diploma che attesta le competenze linguistiche in francese.

Si svolgono attività sulle 4 competenze : comprensione orale e scritta, produzione orale e scritta; si ripassano e si affrontano dei nuovi contenuti linguistici di livello A2,  rinforzando così maggiormente le competenze comunicative e il saper-fare.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Questo diploma è senza limiti di validità e internazionalmente riconosciuto. Viene rilasciato dal Ministero Francese dell’Educazione Nazionale; poiché è un ente esterno garantisce la validità, l’affidabilità della valutazione. In Italia è promosso dal Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca.

Conseguire una certificazione linguistica francese è importante perché:

– è un passaporto linguistico per la mobilità in Europa e nel mondo

– è una qualifica che valorizza il curriculum

– apre le porte del mondo del lavoro in Italia, in Francia e nei paesi francofoni (la Francia è il secondo partner economico dell’Italia con circa 1000 imprese italiane in Francia e 1100 imprese francesi  presenti in Italia)

– offre crediti formativi utili per l’Esame di Stato

FINALITA’ L’obiettivo di questo laboratorio è di portare gli alunni a sostenere la certificazione di livello A 2
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO COMPRENSIONE ORALE : comprendere dei messaggi al telefono, degli annunci, degli estratti di trasmissioni radiofoniche, delle conversazioni.

COMPRENSIONE SCRITTA : comprendere dei cartelli stradali e pubblicitari, delle istruzioni, dei menù, dei piccoli annunci, dei documenti informativi, dei scritti personali

.PRODUZIONE SCRITTA : raccontare delle esperienze personali, scrivere per informare, chiedere, invitare, scrivere per rispondere.

PRODUZIONE ORALE : salutare l’esaminatore e comprendere le sue indicazioni, rispondere a delle domande ( colloquio guidato), parlare autonomamente su un tema dato (monologo), dialogare/interagire in situazione.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Diploma DELF scolaire livello A 2 rilasciato dal Ministero Francese dell’Educazione Nazionale.

 

NOME LABORATORIO ITALIANO L2
DOCENTE KHORZOM Selma
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Il laboratorio è aperto agli alunni con cittadinanza non italiana. È un  corso di alfabetizzazione di lingua italiana di 1° e 2° livello, ed un corso di lingua italiana per lo studio.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

La lingua della comunicazione viene generalmente appresa abbastanza facilmente, ma per imparare la lingua dello studio servono più anni. Questo laboratorio è un percorso individualizzato che ha come obiettivo il miglioramento della lingua dello studio, questo consente una condizione di pari opportunità con i compagni.

Durante le ore curricolari , questi ragazzi si sentono più sicuri, più motivati e di fronte ad un successo scolastico si sentono maggiormente gratificati.

FINALITA’ – imparare la lingua italiana dal livello A1 al livello B1  (lingua della comunicazione)

– acquisire il lessico di base nelle materie di studio e saper usare la terminologia specifica

– acquisire una conoscenza generale nelle materie di studio attraverso testi semplificati

– ampliare la conoscenza dell’italiano attraverso un approccio graduale alla lingua per lo studio

– imparare un buon metodo di studio

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO – imparare ad imparare

– comprendere i testi delle materie di studio e ricavare informazioni specifiche

– usare un lessico appropriato

– saper esporre le conoscenze acquisite

– stabilire nessi logici e concettuali.

 

NOME LABORATORIO FUMETTO
DOCENTE SERENA LABONIA
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Il laboratorio prevede di analizzare a grandi linee il linguaggio e le tecniche del fumetto, e successivamente di far realizzare agli alunni delle tavole a fumetti ispirate dalla lettura di brani di mitologia/epica antica.

Le fasi di lavoro sono le seguenti:

  • lettura da parte del docente (o ascolto dal CD ROM) di un mito greco, romano o di un brano di epica, dal testo di antologia attualmente in adozione nelle prime: Mito ed epica.
  • Consegna agli alunni di una sintesi scritta del brano, che faccia da soggetto al fumetto, corredata da una scelta di semplici immagini dal web da poter copiare.
  • Lavoro individuale: squadratura del foglio, scelta di un titolo, elaborazione del testo scritto, stesura matite, correzione testi da parte del docente, ripasso a china, cancellazione matite, stesura colore; uso di immagini dal web alla LIM come spunto
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Partecipando a questo laboratorio gli alunni hanno la possibilità di:

  • acquisire una nuova abilità espressiva, disegnare un fumetto, che può essere utilizzata anche come forma di schematizzazione di argomenti scolastici;
  • svolgere una pratica che può avere carattere orientativo, cioè far nascere nei ragazzi la passione per la grafica, che potrebbe orientarli nella scelta futura delle scuole superiori;
  • svolgere una attività non impegnativa, rilassante, prevalentemente pratica, quindi adatta ad essere svolta durante i pomeriggi; essa riesce inoltre a coinvolgere in pratiche espressive anche alunni che non sono particolarmente abili a livello artistico, perché questo non è un requisito richiesto per disegnare una buona tavola a fumetti, la quale deve essere innanzitutto espressiva e pertinente rispetto ai contenuti, e non necessariamente bella a livello estetico;
  • scoprire o rivalutare un genere letterario di tutta dignità, che può favorire la passione per la lettura a anche nei più ricalcitranti a questa pratica
FINALITA’
  • Conoscere meglio la mitologia e l’epica classica
  • Conoscere il linguaggio del fumetto
  • Saper realizzare una tavola a fumetti
  • Apprendere in modo ludico
  • Sviluppare la fantasia e capacità espressive grafiche
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO ·         Comprende e produce enunciati e testi di una certa complessità, adottando un registro linguistico appropriato alla situazione proposta (comunicazione nella madrelingua)

·         Utilizza le tecnologie come supporto alla creatività (competenze digitali)

·         Si impegna in nuovi apprendimenti in modo autonomo (imparare ad imparare)

·         Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato (competenze sociali e civiche)

·         E’ capace di produrre idee e progetti creativi; chiede aiuto quando si trova in difficoltà; è disposto a misurarsi con le novità (spirito di iniziativa)

·         Interpreta i sistemi simbolici; si esprime nell’ambito artistico; conosce gli elementi costitutivi del fumetto e li usa per realizzare una tavola a fumetti (consapevolezza ed espressione culturale)

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Da 6 a 8 tavole a fumetti complete e colorate, ognuna delle quali racconta un brano di mitologia o epica.

 

NOME LABORATORIO Informatica classi prime
DOCENTE Labonia
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Utilizzo del computer, dei programmi informatici e di internet per creare documenti di contenuto scolastico: documenti di videoscrittura con o senza immagini, fogli di calcolo con o senza grafici, video-presentazioni tipo power-point con immagini e suoni, mappe concettuali realizzati con foglio di disegno, siti e blog, procedure di scannerizzazione e stampa
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Frequentando questo laboratorio gli alunni imparano a:

  • usare il computer e i programmi informatici principali
  • potenziare le proprie eventuali conoscenze informatiche e imparare ad utilizzarle per motivi di studio, rendendo più piacevole e motivante il lavoro scolastico
  • usare internet in modo sicuro, prudente, consapevole e appropriato, principalmente per motivi di studio, con la guida e la mediazione del docente
  • creare documenti informatici di vario tipo spendibili a livello scolastico, personale e in un domani lavorativo
  • sviluppare il pensiero computazionale (coding), che aiuta nel problem solving
  • potenziare le competenze informatiche ritenute essenziali a livello europeo per motivi di studio e di lavoro
FINALITA’
  • Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione scritta, visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete
  • Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO
  • Comunicazione nella madrelingua. Ha una padronanza della lingua italiana che gli consente di comprendere e produrre enunciati e testi di una certa complessità
  • Competenze digitali. Utilizza con consapevolezza e responsabilità le tecnologie per ricercare, produrre ed elaborare dati e informazioni, come supporto alla creatività e alla soluzione di problemi
  • Imparare ad imparare. E’ capace di ricercare e di organizzare nuove informazioni. Si impegna in nuovi apprendimenti in modo autonomo
  • Competenze sociali e civiche. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme ad altri
  • Spirito di iniziativa. Ha spirito di iniziativa ed è capace di produrre idee e progetti creativi. Chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. E’ disposto a misurarsi con le novità e gli imprevisti.
  • Consapevolezza ed espressione culturale. Interpreta i sistemi simbolici.
PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Documenti di videoscrittura con o senza immagini, fogli di calcolo con o senza grafici, video-presentazioni tipo power-point con immagini e suoni, mappe concettuali realizzate con foglio di disegno (che possono essere salvati in chiavetta e tenuti da ogni singolo alunno), siti e blog (visibili solo da ogni singolo alunno).

 

NOME LABORATORIO Informatica classi seconde
DOCENTE CHE LO CONDUCE Laudiano Marco
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Apprendimento delle abilità informatiche di base e delle tecniche per utilizzare il computer come strumento per comunicare e per produrre contenuti di vario tipo.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Il laboratorio di informatica offre ai ragazzi la possibilità di imparare a usare il computer in modo ‘esperto’, colmando così una lacuna creatasi negli ultimi anni a causa dell’utilizzo quasi esclusivo degli smartphone.

Gli alunni si appropriano di tecniche avanzate che consentono loro di utilizzare il computer per le più svariate applicazioni di tipo professionale e creativo: testi, fogli di calcolo, presentazioni, mappe concettuali, contenuti web.

FINALITA’ ·         Saper utilizzare il computer in modo produttivo, conoscendone i componenti e il loro funzionamento.

·         Saper usare in modo efficiente le possibilità offerte dalla multimedialità.

·         Operare in modo competente e responsabile nella realtà di Internet, pubblicando contenuti in modo consapevole, nel rispetto delle norme della convivenza civile.

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Competenze digitali:

·         utilizza con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare le informazioni in modo critico.

·         usa con responsabilità le tecnologie per interagire con altre persone.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) ·         Testi formattati, tabelle di calcolo, presentazioni, mappe concettuali.

·         Redazione online del giornalino della scuola realizzato dal laboratorio di Giornalismo.

 

NOME LABORATORIO  “VIVIAMO  LA  LETTURA”
DOCENTE Giovanna  Malaguarnera
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ ·         Attività di lettura settimanale accompagnata dalla musica in un ambiente accogliente .

·         Visita settimanale alla Biblioteca di Robbiate

·         Visita alla Biblioteca di Paderno D’Adda.

·         Visita alla Biblioteca di Vimercate

(in modo da poter conoscere luoghi ai quali rivolgersi in caso di ricerche o approfondimenti  o  semplicemente per poter creare occasioni di socializzazione)

·         Visita alla Biblioteca Ambrosiana di Milano (per poter capire quali sono stati nel tempo i luoghi di conservazione della memoria).

·         In occasione del Natale si è organizzato un momento di incontro con gli anziani della Casa di Accoglienza “La Chiocciola”, durante il quale gli alunni del  laboratorio leggeranno poesie e testi natalizi accompagnati da brani musicali.

·         Nel mese di Marzo sarà organizzato un incontro pomeridiano , aperto anche ai genitori dei ragazzi del laboratorio, con la scrittrice Angela Villani . Gli alunni si prepareranno all’incontro leggendo due libri della scrittrice ed elaborando un insieme di domande o riflessioni da condividere con lei.  Nello stesso incontro i ragazzi leggeranno ad alta voce brani tratti dai due libri. Un’attrice  fornirà  loro un modello di lettura  interpretativa.

·         Mensilmente ciascun ragazzo riferirà agli altri il contenuto del libro che ha letto e si potrà iniziare a confrontarsi sulle tematiche che man mano emergeranno.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Tanti sono gli aspetti che lo caratterizzano, penso che il principale sia quello di stare insieme imparando a cogliere il valore della lettura, non semplicemente fine a se stessa,  ma come occasione per condividere idee.
FINALITA’ Acquisire maggiore padronanza della lingua italiana

Utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stessi, gli altri e la propria cultura.

Rispettare le regole condivise.

Maturare spirito di iniziativa e di collaborazione

Assimilare il senso e la necessità di una cultura della cittadinanza attiva.

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Comunicazione nella madre lingua

Spirito di iniziativa e imprendiitorialità

Competenze sociali e civiche

 

NOME LABORATORIO LABORATORIO DI ARTE
DOCENTE MARCHEGIANI FABRIZIA
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Attraverso l’osservazione, la riproduzione e l’uso corretto degli strumenti e delle tecniche, l’alunno avrà la possibilità di sviluppare e potenziare le capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale.
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Il laboratorio di Arte offre all’alunno la possibilità di esprimere, attraverso  il linguaggio visivo, quelle che sono le sue emozioni creative. Durante queste ore, l’alunno potrà disegnare  utilizzando diverse tecniche e materiali in un ambiente quanto più possibile sereno.

L’insegnante avrà cura di seguire in ogni alunno singolarmente, cercando di stimolare e valorizzare le loro capacità.

FINALITA’ Questa attività operativa contribuirà al conseguimento di alcune competenze.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Gli alunni saranno in grado di realizzare elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti.
PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Durante l’attività di laboratorio, saranno realizzati vari elaborati tipo: Paesaggio con textures, rielaborazione di una famosa opera d’arte, rappresentazione grafica di un animale con diverse tecniche.

 

NOME LABORATORIO METODO DI STUDIO
DOCENTE MONGIELLO LUIGI
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Attività di potenziamento delle conoscenze e delle nozioni acquisite nelle consuete attività di studio scolastico; miglioramento nell’ organizzazione dello studio giornaliero
CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Migliorare il proprio approccio al lavoro sulle singole materie, nonché approfondire gli argomenti affrontati durante le consuete attività didattiche di classe mediante un lavoro più specifico
FINALITA’ Aumentare la propria autostima attraverso lo sviluppo di un ideale e personale metodo di studio; cercare le strategie migliori per memorizzare e rielaborare le informazioni didattiche
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO Organizzare il proprio apprendimento; acquisire abilità di studio; rafforzare le conoscenze fondamentali delle varie discipline

 

NOME LABORATORIO  

Cineforum

DOCENTI Giuseppe Nervi

Lorenzo Sergio Maria Dalla Benetta

IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ L’attività didattica sarà caratterizzata principalmente dalla visione dei vari film stabiliti nel programma, cui farà seguito un dibattito in aula, un’analisi tecnica e un’interazione fra professori e alunni relativamente ai contenuti del film. Al termine della visione dei film ai ragazzi sarà suggerito un breve dibattito, poi sarà consegnata una traccia di scheda di analisi del film volta da una parte ad appurare la comprensione del testo, dall’altra ad esprimere pareri e commenti personali, per stimolare una visione critica e consapevole del film. La compilazione della prima scheda di analisi

sarà collettiva e guidata dal docente. Successivamente le schede saranno svolte come compito a casa dagli alunni e discusse e corrette nelle varie lezioni attraverso l’interazione fra professori e alunni. Tutte le singole recensioni verranno raccolte in un fascicolo o quaderno personale e andranno a costituire il prodotto finale del laboratorio.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO Attraverso la visione dei film, verranno trattati vari temi fra cui il bullismo, l’adolescenza, l’amicizia, l’amore, la fedeltà, l’omosessualità, la diversità, il rispetto, l’avventura, il thriller, la biografia, la storia, la fantasia. L’interesse per questo laboratorio nasce dal fatto che si cercherà di abbinare una competenza tecnica di analisi e comprensione del film ad una sensibilizzazione per i temi trattati dai film stessi.
FINALITA’ Diviene necessario rendere gli alunni conoscitori del linguaggio cinematografico, così che essi possano cogliere la distanza che separa un film d’autore da un semplice prodotto commerciale, e avere così la capacità di distinguere, selezionare, scegliere i prodotti qualitativamente migliori sul piano dei contenuti e della forma. Altra finalità poi è rappresentata dal sensibilizzare gli alunni ad alcuni temi e aspetti fondamentali dell’esistenza dell’uomo.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO – conoscere i principali generi cinematografici;

– imparare a riconoscere gli elementi costitutivi del linguaggio cinematografico;

– sapere la funzione svolta dal regista nella creazione di un film;

– riuscire a distinguere il film come strumento di comunicazione di messaggi di valore

dal film come occasione di puro divertimento;

– distinguere i vari temi e riconoscere il messaggio trasmesso dal film;

– imparare ad analizzare e discutere in modo critico un film;

– riconoscere, per certi film, gli aspetti che legano la letteratura al cinema.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Raccolta delle schede di analisi di ogni film visionato.

 

NOME LABORATORIO Latino
DOCENTE Parravicini Roberta
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ – le regole sono proposte in maniera semplice e graduale, privilegiando la parte operativa e  proponendo esercizi di traduzione, nei quali applicare concretamente le nozioni apprese

– lettura di semplici testi – strutturati in modo ripetitivo – per memorizzare le strutture linguistiche e per familiarizzare con la lingua. Gli alunni leggono e recitano a voce alta le varie parti dei dialoghi. Messa in scena di brevi drammatizzazioni.

–  utilizzo di approfondimenti  di civiltà mediante video e testi scritti;

– costante riferimento/confronto con la grammatica italiana;

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO:

perché sceglierlo

Lo si dovrebbe scegliere per il desiderio di incontrare una nuova lingua, anche con la finalità di verificare l’interesse per la stessa.  Conoscere i primi elementi del latino permette anche di consolidare/potenziare le abilità di riflessione sulla lingua; inoltre permette di sviluppare capacità di analisi e di ragionamento logico.
FINALITA’ – sviluppare interesse nei confronti della lingua e della civiltà latina

– acquisire il concetto di trasformazione della lingua nel tempo;

– conoscere gli elementi basilari della fonetica latina;

– conoscere le fondamentali strutture morfologiche e sintattiche

della lingua latina;

– acquisire un lessico di base;

– potenziare, attraverso lo studio del lessico latino, le competenze

lessicali in lingua italiana;

-sviluppare capacità di analisi e di ragionamento logico

 

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO -Saper impostare la traduzione dal latino seguendo un metodo razionale.
-Saper utilizzare correttamente il dizionario allegato al libro di testo

-Saper identificare le strutture morfosintattiche della lingua.

-Saper tradurre testi che presentino le strutture sintattico-grammaticali studiate.

-Saper comprendere ed usare un congruo numero di vocaboli

 

NOME LABORATORIO Orchestra
DOCENTE Petruccelli Nicola
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ Nella prima fase di lavoro ogni ragazzo (o ogni singola sezione omogenea di strumenti musicali) è guidato nell’imparare la propria parte (il proprio ruolo) per eseguire un brano.

Successivamente si procede con l’esecuzione polistrumentale di insieme, un po’ come si farebbe con un gioco di incastri.

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO I brani possono essere proposti dai ragazzi.

L’attività è come un gioco di squadra dove ogni componente acquisisce l’autonomia per svolgere il proprio ruolo in un contesto diversificato interagendo con gli altri componenti del gruppo

Fondamentali sono l’ascolto reciproco e l’impegno.

FINALITA’ Fornire, attraverso la pratica della musica di insieme, un’esperienza musicale di tipo completo e avanzato a ragazzi che mostrano interesse specifico per l’approfondimento della conoscenza e della tecnica del proprio strumento musicale studiato in classe prima o seconda.
COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO ·         Arricchimento delle proprie conoscenze  e sviluppo di nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.

·         Rispetto delle regole condivise e collaborazione con gli altri.

·         Dimostrazione di  spirito di iniziativa e assunzione di responsabilità.

·         Espressione nell’ambito musicale in relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento.

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) Esecuzione di brani orchestrati da utilizzare nelle diverse occasioni di manifestazioni e spettacoli organizzati dalla scuola.

 

NOME LABORATORIO PARLARE   CON   LE IMMAGINI
DOCENTE Vergani  Daniela
IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’  L’alunno ,utilizzando il linguaggio visivo, progetta e realizza veri  e propri messaggi  visivi .

Attraverso un percorso  strutturato  il ragazzo ,solo o in gruppo ,organizza  le varie fasi del lavoro in modo funzionale  al risultato.

 

CHE COSA CARATTERIZZA IL LABORATORIO

 

Durante l’attività laboratoriale verranno sperimentati i procedimenti , i materiali e gli strumenti che permettono di esercitare la propria creatività,  questo consentirà agli allievi e allieve di fare proprie le competenze di quest’ambito disciplinare e di mettersi alla prova come produttori di elaborati artistici.

Il laboratorio  favorirà lo sviluppo della capacità di saper agire in un contesto applicando  il sapere e il saper fare.  L’alunno  avrà   libertà di espressione e opinione  personale imparando ad usare consapevolmente  uno dei linguaggi più belli .

FINALITA’ Il  laboratorio di Arte ha la finalità di sviluppare e di potenziare nell’alunno  la capacità di esprimersi  e comunicare in modo personale e creativo attraverso l’uso consapevole del linguaggio visivo.

Il laboratorio ha  carattere orientativo : invita  l’alunno  a riflettere sulla scelta  del proprio futuro scolastico in relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento.

 

COMPETENZE CHE SI SVILUPPANO A) L’alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi.

B) Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini

 

PRODOTTO FINALE (per i laboratori più operativi) – Progettazione e realizzazione di installazioni e decorazioni per eventi e feste organizzate dalla scuola (Giornata della Memoria – Anniversario della Liberazione)

-Progettazione e realizzazione di pitture murali .

 

 

 

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